uau, una missione marittima, sole, mare, aria pulita, uno splendido posto...
peccato che non mi posso neppure fermare a farmi un bagnetto rilassante, devo fare una bella missione, e non sembra nemmeno molto facile, ma cmq lavoro è lavoro, mi devo mettere sotto...Taira aveva ricevuto dal Kage la missione di sgominare una banda di banditi, che hanno la sede in un isola vicino alla costa. Partì di buon mattino per raggiungere il porto in un orario decente in modo da poter arrivare in una giornata di cammino il porto; per poi il giorno seguetne poter noleggiare una barca e partire di buon mattina, in modo da poter intraprendere la missione fresco e riposato, pronto per ogni eventuale complicazione.
il viaggio fino al porto filò via liscio e tranquillo, tutto andò come previsto, all'imbrunire Taira arrivò al porto, quì si mise in cerca di una barca. dopo poco trovò quello di cui aveva bisogno: era una piccola barca, sembrava solida, vi era un timone a poppa e al centro vi era un unico albero con una vela bianca.
mi servirebbe la sua barca, me la noleggerebbe? posso pagaredisse Taira rivolto a un anziano signore seduto su una panchina intento a guardare il cielo, il quale sembrava essere il proprietario della barca..
non c'è problema ragazzo, ma il cielo non promette bene, potresti trovarti a dover badare a qualche complicazione...non si preoccupi so badare a me stessomolto bene, ti vedo determinato, domani mattina la troverai pronta qui ad aspettarti per il tuo viaggiograzie, a domanidetto questo Taira si congedò dal vecchio e si diresse verso la locanda del porto, per chiedere ospitalità per la notte.
La mattina seguente Taira di buon ora si alzò e andò all'attracco che gli aveva indicato l'anziano marinaio. quì trovò ad attenderlo la barca, pronta per salpare e un biglietto:
CITAZIONE
"buon viaggio ragazzo riportami la barca tutto d'un pezzo per piacere, ci vediamo al tuo ritorno.
P.S. troverai del cibo nella barca nel caso tu abbia fame."
che vecchietto simpatico, bè dopotutto spero di riportagliela intera la barca...detto questo Taira salpò. la giornata era splendda e vi era un vento che spingeva proprio nella direzione dell'sola, sembrava che il viaggio dovesse procedere tranquillamente, almeno così sembrava. col passare del tempo il vento aumentava di intensità, ma Taira non ci diede troppa intensità.
le ore passavano veloci e oramai era pomeriggio inoltrato quando ad un certo punto i sole si oscurò dietro un folto gruppo di nuvole, e dopo poco taira iniziò a sentire alcune goccioline. quello che doveva essere un trqnquillo viaggio si trasformò in un un bel casino.
dannazione, proprio oggi doveva piovere!! che diamine, e quei nuvoloni non promettono nulla di bene, spero solo di arrivare all'isola prima che si scateni la tempesta..purtroppo quello che taira temeva accadde, la lieve pioggerellina che era iniziata scendere ben presto divenne una violenta tempesta, che sbatteva di quà e di la la bara con su il povero Taira. manovrarla era veramente difficle e per mantenerla nella rotta corretta gli ci volle l'uso di tutte e sei le braccia, ma nonostante gli sforzi di taira la barca rimaneva in balia delle onde e non so quanto sarebbe potuto andare avanti a resistere, sia lui che la barca sferzata dalle onde.
ma ad un certo punto delle luci comparvero attraverso la tempesta...
che fortuna meno male delle luci, finalmente sono arrivato, e mo vediamo un po' come se la cavano sti banditi dopo poco Taira arrivò nei pressi dell'isola fortezza; si trovò davanti una muraglia a strapiombo sull'acqua con un grande portone che sembrava piuttosto robusto. decise di fare la sua entrata.
impastò del chakra con la saliva sino a produrre dei forti fili di ragnatela che attaccò alla barca e poi li lanciò in modo da attraccare la barca alla muraglia della fortezza. successivamente una volta che aveva assicurato la barca alla roccia lanciò due kunai con attaccate due carte bomba. questi si andarono a conficcare nel portone.
katsu!!
il portone saltò in aria e taira con gran balzo si infilò tra le macerie.
si trovò all'interno di un cortile, dove presto affluirono i banditi accorsi dopo aver udito il grande scoppio.
Taira tutto infradiciato per la violenta pioggià urlò
mi hanno detto che avete fatto un po' di casini da quest parti, e questo non è stato apprezzato, quindi sono quì per darvi una bella lezione, e magari evitando anche di prendermi un accidente!!!detto questo partì all'attaco verso il bandito più vicino.
nel frattempo i banditi non stettero con le mani in mano e subito prese le armi si preparano a difendersi.
presto ragazzi uccidiamolo!!!! non possiamo farci battere da un pivellino come lui!!!!uccidimolo!!!!il combattimento infuriava e Taira stava tenendo testa a tutti quelli che gli venivano contro schivando e cercando di colpire a sua volta cercando di sfruttare tutte le sue appendici. però erano veramente tanti non poteva andare avanti così , doveva pensare a qualcosa per sbarazzarsene di una buona parte in un colpo solo.
agì..per prima cosa con un salto si allontanò dal centro del combattimento e sputò due fili di ragnatela in modo da prendere due banditi e una volta atterrato senza che loro se ne accorgessero li scaraventò per terra.
detto questo creò tre sue copie per distrarre i nemici. incominciò a correre intorno al gruppo di nemici e così fecero anche le copie due in un senso e due nell'altro.
dopo un poco quando i banditi risultarono abbastanza confusi fece partire una rafica di shuriken, alcuni andarono a segno ferendo a morto il nemico, altri vennero sprecati.
oramai ne erano rimasti pochi e taira si fermò un secondo a prendere fiato, stanco per la corsa quando dal ballatoio sopra il portone che aveva fatto saltare vide partire un serie di frecce che andarono a distruggere i tre bushin e colpirono taira alla gamba destra
maledetti come vi siete permessi!!!adirato taira non si preoccupò di usare troppo chakra e una volta raggrupatolo in gran quantità nelle mani lasciò partire un potente
turbine sonicoTurbine Sonico - Hibiki Senpu
Tecnica molto potente, richiede anche una discreta quantità di chakra da utilizzare. Il Ninja carica una grande quantità di chakra nelle mani portandole entrambe al suo fianco dopodichè emette una scarica sonica che prosegue in linea retta per 15 metri.
che andò a colpire i nemici e il ballatoio, che cadde fragorosamente, schiacciando anche alcuni banditi che si trovavano al disotto..
anf...anf..così imparate a colpirmi e si strappò la freccia dalla gamba.
pensate di potermi fermare ora che sono ferito, scordatevelo!!e si mise in posizine pronto a respingere qualsiasi attacco.
il combattimento durò ancora a lunog, ma alla fine Taira ne risultò vincitore: tutti in banditi erano stati sconfiti e ora Taira si stava riposando.
finalmente ce l'ho fatta, che faticaccia, adesso vediamo se c'è qualche altro bandito che si sta nascondendo all'interno dell'edificio.il ninja si strappò una manica a si faciò la gamba e poi iniziò a vagare per il castello zoppicando.
ad un certo punto raggiunse una stanza protetta da un grosso portone.
uhm dev'esserci qualcosa d'importante dentro questa stanza...Taira sfondò la porta con un colpo ben assestato e si meravigliò per lo spettacolo che si trovò di fronte vi erano molti tesori, probabilmente il frutto delle scorribande dei malviventi. vi erano monete d'oro gioielli bauli traboccanti di pietre prezioe e anelli supendi. taira ne raccolse quanto ne poteva e lo mise in un bariletto. che si caricò in spalla.
dopo aver consatato che non c'era più nessuno all'interno della fortezza si diresse verso la barca e la trovò li ad aspettarlo, il suoi fili avevno retto.
caricò il barile sulla barca fissandolo allo scafo con dei fili di ragnatela in modo che non cadesse in mare nel corso della traversata a causa delle onde.
decise di sfruttare il cibo lasciatogli dal vecchietto per ricaricarsi un po' di enrgie e si rimise in mare, conscio delle difficoltà che avrebbe incontrato, sia perchè era notte sia perchè la tempesta non accennava a smettere.
taira si trovò davanti gli stessi problemi che aveva al'inizio, ma questa volta la barca era più pesante e rischiava di imbarcare acuqa.
il vento era fortissimo e la vela era tesa al massimo, rischiava di rompersi e così successe.
dannazzione, doveva prorpio rompersi!!! mo come faccio ad aggiustarla!?!!?!?!gli venne un idea: perchè non usare le sue ragnatele, vovrebbero funzionare bene come collante. detto questo sputò una gran quantità di ragnatela sul taglio e dopo poco che si fu asciugato tenne e riuscì a riprendere la velocità di prima.
oramai era parecchio che navigava in balia delle raffiche di vento e delle onde, e non era riuscito ancora a scorgere le luci della città. oramai era stanchissimo ed era anche poco lucido per via del tanto sangue che stava perdendo dalla ferita sulla gamba. ad un certo punto vide delle luci venire verso di lui
oddio che cos'è quella luce che si muove? possibile che sia già giunto il mio momento? no avevo ancora tante cose che volevo fare nella vita...immerso in questi pensieri ad un certo momento setì una voce che gli parve riconoscere..
ei ragazzo forza resisti sto venendo ad aiutartima sì è il vecchio!!eccomi sono quì presto non ce la faccio più!!subito vide una corda e preso il tesoro gli si aggrappò e venne issato a bordo di un altra barca più robusta e grande, dove vide il vechcio che lo tirò su e gli disse:
sei un pazzo io ti avevo avvertito che non promettava bene e tu sei partito lo stessobè come vede sono salvo, cmq gr..grazie...non fece in tempo a finire di parlare che svenne.
il giorno seguente Taira si svegliò in un caldo letto con candide lenzuola.
ma dove sono? mi ricordo che ero sulla barca con il vechcio poi sono svenuto se non sbaglio...il tesoro!!!si girò di scatto e lo vide di fianco al letto e gli si levò un peso. non fece in tempo a pensare ad altro che la porta si aprì ed entrò il vechio con la faccia sorridente.
vedo che ti sei ristabilito in fretta si vede che hai un fisico forte, se te la senti di alzarti vieni giù che c'è la colazione..taira non potè far altro che sorridere e accettare..
grazie mille sto morendo di fameTaira ripartì dalla casa del vecchio subito dopo colazione per ritornare a Oto, nonostante il vecchio voleva che rimanesse ancora a casa sua finchè la ferita alla gamba non fosse guarita completamente.
per riconoscenza lasciò un parte del tesoro al vecchio e riportò il resto a Oto, dal kage.
Edited by mauriz91 - 17/5/2008, 16:31